Con passo sicuro il giovane cavaliere entrò nel palazzo, ma appena arrivato davanti al dio gran parte di quella sicurezza svanì: lo sguardo del dio dei mari era terribile, e incuteva un terrore immenso. Dopo essersi inchinato davanti a Poseidone gli disse:
"Mio signore, devo parlarvi della guerra che stà per iniziare me lo permettete?"
e attese che la divinità parlasse, intanto per cercare di distrarsi ammirò l'iimenso salone del trono, costruito con marmi rari e preziosi. Tuttavia quella visione lo lasciava indifferente, poichè il suo compito lo distraeva troppo.
Era una giornata in cui ero particolarmente seccato,il Sole asfissiante e il Mare fin troppo tranquillo. Giunse così dinnanzi a me uno dei miei Generali che mi chiese molto umilmente di parlarmi. Certo non potevo dire di no e perciò acconsentì a tale richiesta dicendo: Kanon!Coraggio parla che cosa mi dovresti dire? Era un tono calmo e allo stesso tempo molto scocciato, Ma del resto non mi potevo comportare in modo diverso! Il Generale si era presentato molto umilmente e certo non gli potevo negare la parola.. Visi Kanon leggermente intomorito allorchè dissi: Coraggio parla!Mica di mangio.. Era un tono molto sarcastico.Si.Certo. Intanto guardavo Kanon e mi accorsi che la sua massa muscolre aumentava sempre più e pensai: Cosa mi vorrà dire costui?
cominciò Kanon messo in difficoltà dal sarcasmo del suo signore. La divinità era irritata quel giorno, e questo non era prorpio una cosa positiva
vedete so ke sono stato io a consigliarvi di iniziare la guerra contro Atena e i suoi cavalieri, ma... vedete... non sarebbe il caso di desistere? Insomma, moriranno tante persone, così tante che alla fine non avrete più nessuno su cui governare. E poi Atena è vostra nipote, la figlia prediletta di Zeus! Come la prenderà lui la vostra idea di annientarla! Rischiamo di far scoppiare una guerra tra divinità! Forse è meglio desistere....
poi, timoroso, attese la reazione della potente divinità: come avrebbe preso queste affermazioni?
Fui sorpreso dalle parole di questi e allora dissi: Dimmi Kanon cosa fai quando qualcosa non funziona?La scarti.. Bene così farò con la tua idea!Alza i tacchi prima che decida di distruggerti!
Dissi con tono molto arrabbiato e probabilmente esagerato:
Grrrr!Ho detto sparisci ora!A meno tu non mi volgia proporre qualcos'altro Kanon.. Allora cambierebbe tutto.. Dimmi è così?
Lo visi molto perplesso e capivo benissimo lo avevo messo troppo a disagio,avevo veramente esagerato!Così dissi:
Scusa Kanon,mi spiace ma la tua idea non può funzionare..Come ben saprai ormai abbiamo dato il via e il gioco stavolta non si può resettare.. Capisci Kanon?
Stavolta il mio tono era tranquillo e moderato.. La calma era la cosa più essenziale in quel momento:
Kanon è forze solo la paura a spingerti o ce dell'altro?Parla!
Ma mio signore ragionate per Zeus! Stiamo parlando della vita di migliaia, millioni di innocenti! e voi non esitereste ad ucciderli tutti? Vi supplico desistete dai vostri propositi! Fatelo almeno per il debito di riconoscienza che avete nei miei confronti: dopotutto sono stato io a rivegliarvi! Vi prego mio signore!
tuttavia ben presto capì che le sue parole erano inutili, perciò disse:
Se non vi farò cambiare idea con le buone, mio signore, ve la farò passare con le cattive! Esplosione Galattica!
con un impeto di coraggio Kanon attaccò il dio dei Mari con il suo attacco più forte, a cui persino gli dei resistono con difficoltà. Neppure lui sapeva perchè lo aveva attaccato: però questo gesto lo stava facendo sentire molto più degno di essere un cavaliere. La forza distruttiva si avvicinava a Poseidone, come avrebbe reagito?
In quel momento visi il ragazzo gettarsi in un impeto verso di me,seccato per il suo sforzo inutile,gli posai subito un dito sulla fronte.Lui si fermò,del resto,non aveva altra scelta.Lo guardai negli occhi che in quel momento erano infuocati e lo scaraventai contro la parete.Poi dissi:
Kanon cpme hai potuto attaccarmi in quel modo? Pensavi di riuscire a scalfirmi?Non so se pensare che sei matto o addirittura disperato!Come puoi pensare che io mi lasci colpire con un attacco così rozzo? Per chi mi hai preso Kanon?E'!?Rispondi!!
Avevo un tono talmente arrabbiato che in quel momento sembravo una bestia,ero stato provocato!E da un mio fedelissimo combattente!Come aveva potuto?!Come si era azzardato! Del resto,pur essendo arrabbiato,c'era da capirlo..
Kanon penso che ti debba perdonare.. Non vale la pena ucciderti! Ma sappi che se riceverò nuovamente una di queste provocazioni non esiterò ad ucciderti!Ma intendo comunque punirti Kanon!Ti manderò a Nuova Luxor dove seguirai un maestro crudelissimo e lì seguirai ogni suo minimo ordine!Sappi che ti è andata bene!Partirai domani all'alba!
No! No! Non doveva andare così! Dovevi morire maledetto!
questo avrebbe voluto gridare al dio del mare, ma non lo fece, forse perchè sapeva che il suo sarebbe stato un gesto inutile. Si rialzò a fatica, sputò un pò di sangue, cercòl'elmo, che gli era caduto al momento del contrattacco. E con la voce intrisa di disprezzo disse:
Come volete mio, signore....
Poi si allontanò, pronto a partire per Nuova Luxor. Sapeva cosa avrebbe fatto al "crudelissimo" maestro: lo avrebbe eliminato alla prima occasione, e poi sarebbe tornato da Atena, e avrebbe invocato il suo perdono.
Kanon ritornò nel palazzo si inchinò davanti al dio del Mare e gli disse:
Salve mio signore, sono tronato, e sono pronto a riprendere la guerra contro Atena: ditemi cosa fare e io lo farò senza esitazioni, sono il vostro schiavo.
E in cuor suo sorrise, sapendo di essere riuscito nel suo intento. Ora la guerra stava per scoppiare, e quel poco di buono che era apparso in lui era morto durante l'addestramento. Ora era il vecchio Kanon, e il suo obbiettivo era sempre quello: eliminare il fratello e Atena